IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI

UNO ////////
Russian born street artist who lives and works in Rome since 2005 ////////// www.idontcareaboutuno.com
Enjoy Agoraphobia on Flickr.Tramite Flickr:
Elastico Gallery
Via di Porta Nova 12, Bologna
In mostra fino al 30 Aprile.UNO

Enjoy Agoraphobia on Flickr.

Tramite Flickr:
Elastico Gallery
Via di Porta Nova 12, Bologna

In mostra fino al 30 Aprile.


UNO

Enjoy Agoraphobia on Flickr.Enjoy Agoraphobia
Solo Exhibition / April 12-30/ eLaSTiCo Gallery | www.elastico.org | Via Porta Nova 12, Bologna (IT).
Opening: April 12 - 7 PM
________________________________
Testo critico a cura di Laszlo Biro.
Nelle città agorafobia e claustrofobia sono due estremi che spesso si sfiorano e a volte si sovrappongono, allo stesso modo in cui ciò che è sicuro può trasformarsi in pericoloso, ciò che è familiare in estraneo e ciò che è noto in irriconoscibile. Una condizione segnata dalla continua ricerca di un riparo, di una zona di sicurezza, di un rifugio spesso più mentale che fisico.
Qui l’agorafobia è quella dell’arte contemporanea che considera le gallerie e gli spazi istituzionali come gli unici possibili, demolendo il principio della streetart che al contrario trova nella ricerca di spazi aperti una componente fondamentale .
Un contrasto questo, presente da sempre nel dibattito sull’arte pubblica e sul graffitismo, che vengono spesso accusati di perdere dignità e credibilità quando portati all’interno di spazi espositivi canonici.
UNO, attraverso il concetto di agorafobia si diverte a prendere in giro proprio questa idiosincrasia, proseguendo parallelamente il suo discorso sul desiderio contemporaneo di affermazione dell’identità, e sull’influenza della pratica pubblicitaria sull’immaginario collettivo. 
Accogliendo e attualizzando la lezione di Warhol, di Debord, e di Rotella, UNO, attraverso la ripetizione all’infinito e il frequente uso di spray e pitture fluorescenti, gioca con la tecnica pubblicitaria e la cambia di segno.
Partendo dal volto simbolo della famosa pubblicità di una cioccolata, lo rende un’icona della possibile rivoluzione del singolo nei confronti della società di massa. Un volto liberato dal ruolo assegnatogli dai suoi creatori che diventa paradossalmente lo strumento ideale per una crtitica alla pratica pubblicitaria stessa. A rafforzare questo messaggio infine c’è la carta strappata dei decoupages e stencil-collages realizzati dall’artista, che rimandano alla lacerazione dell’individuo e della sua unicità, continuamente manipolata fino a perdersi nella molteplicità della società di massa. 
.
Centomila, nessuno, UNO.

Enjoy Agoraphobia on Flickr.

Enjoy Agoraphobia
Solo Exhibition / April 12-30/ eLaSTiCo Gallery | www.elastico.org | Via Porta Nova 12, Bologna (IT).

Opening: April 12 - 7 PM

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Testo critico a cura di Laszlo Biro.

Nelle città agorafobia e claustrofobia sono due estremi che spesso si sfiorano e a volte si sovrappongono, allo stesso modo in cui ciò che è sicuro può trasformarsi in pericoloso, ciò che è familiare in estraneo e ciò che è noto in irriconoscibile. Una condizione segnata dalla continua ricerca di un riparo, di una zona di sicurezza, di un rifugio spesso più mentale che fisico.

Qui l’agorafobia è quella dell’arte contemporanea che considera le gallerie e gli spazi istituzionali come gli unici possibili, demolendo il principio della streetart che al contrario trova nella ricerca di spazi aperti una componente fondamentale .
Un contrasto questo, presente da sempre nel dibattito sull’arte pubblica e sul graffitismo, che vengono spesso accusati di perdere dignità e credibilità quando portati all’interno di spazi espositivi canonici.

UNO, attraverso il concetto di agorafobia si diverte a prendere in giro proprio questa idiosincrasia, proseguendo parallelamente il suo discorso sul desiderio contemporaneo di affermazione dell’identità, e sull’influenza della pratica pubblicitaria sull’immaginario collettivo.
Accogliendo e attualizzando la lezione di Warhol, di Debord, e di Rotella, UNO, attraverso la ripetizione all’infinito e il frequente uso di spray e pitture fluorescenti, gioca con la tecnica pubblicitaria e la cambia di segno.
Partendo dal volto simbolo della famosa pubblicità di una cioccolata, lo rende un’icona della possibile rivoluzione del singolo nei confronti della società di massa. Un volto liberato dal ruolo assegnatogli dai suoi creatori che diventa paradossalmente lo strumento ideale per una crtitica alla pratica pubblicitaria stessa. A rafforzare questo messaggio infine c’è la carta strappata dei decoupages e stencil-collages realizzati dall’artista, che rimandano alla lacerazione dell’individuo e della sua unicità, continuamente manipolata fino a perdersi nella molteplicità della società di massa.
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Centomila, nessuno, UNO.

Frome the streets of Barcelona, Spain.

2014

UNO

idontcareaboutuno:

Video realized by UNO and Matteo Talone during the making of “Don’t Care About UNO”, mural in Bologna (Italy) for Cheap Festival 2013.

Tinman on Flickr.'LOVE SUCKS'
20x20 cm on paper.
UNO
info@idontcareaboutuno.com

Tinman on Flickr.

'LOVE SUCKS'
20x20 cm on paper.

UNO
info@idontcareaboutuno.com

December 2013

Calle Casino, Barrio Lavapiés.

Madrid, Spain.

UNO

December 2013

Calle Casino, Barrio Lavapiés.

Madrid, Spain.

UNO

(Fonte: Flickr / b_uno)

UNO

Street Bulletin:
Rome, November 2013

Jewish Ghetto, Pigneto, San Lorenzo.

(Fonte: facebook.com)

Bologna. Photo by @divienn #uno #bologna #cheap #festival #bmx #idontcareaboutuno  #streetart

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2013 #UNO #idontcareaboutuno #dontcareaboutuno

2013 #UNO #idontcareaboutuno #dontcareaboutuno

Crack 2010. #UNO #idontcareaboutuno #wheatpaste #roma (presso Csoa Forte Prenestino)

Crack 2010. #UNO #idontcareaboutuno #wheatpaste #roma (presso Csoa Forte Prenestino)